Comunian. Lewin e la Teoria del Campo nello Studio della Dinamica di Gruppo


Comunian. Lewin e la Teoria del Campo nello Studio della Dinamica di Gruppo

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Gli scritti raccolti in questo volume dovrebbero contribuire a chiarire la natura sistematica dei contributi di Lewin iniziali, e tuttora attuali, allo studio della dinamica di gruppo.

Sebbene siano stati stesi in un arco relativamente breve della sua vita (più o meno gli ultimi dieci anni) questi costituiscono un'esposizione significativa dei suoi principali contributi.

Anche coloro che conoscono alcuni scritti, troveranno nel rileggerli prospettive nuove e una più profonda comprensione della dinamica di gruppo.

Il tema del presente lavoro si può così sintetizzare: che cos'è la teoria del campo nello studio della dinamica di gruppo?

A tale proposito Lewin afferma: "La teoria di campo è probabilmente meglio definita come metodo e precisamente un metodo di analisi delle relazioni causali e di produzione di costrutti scientifici".

La teoria di campo più che una teoria intorno a un campo di fenomeni è un approccio all'analisi scientifica.

Lewin analizza nei suoi scritti i principali attributi che caratterizzano i metodi di lavoro di qualsiasi studioso dei fenomeni di gruppo, indipendentemente dal suo orientamento teorico. Egli esamina molti problemi fondamentali del metodo scientifico che tutti gli studiosi della dinamica di gruppo devono affrontare e propone soluzioni non tanto sulla base dell'alternativa "corretto o errato" quanto sulla base di ciò che può rendere più produttivo il lavoro di studio e ricerca.

Lewin è convinto infatti che la scienza sia un incessante sforzo in cui il progresso viene realizzato per successive approssimazioni e attraverso "un'infinita serie di piccole escursioni nell'ignoto".

 

Kurt Lewin è nato in Prussia nel 1890 ed è morto negli Stati Uniti nel 1947

 

Il gruppo è qualcosa di più o, per meglio dire, qualcosa di diverso dalla somma dei suoi membri: ha struttura propria, fini peculiari, e relazioni particolari con gli altri gruppi. Quel che ne costituisce l'essenza non è la somiglianza o dissimiglianza riscontrabile tra i suoi membri, bensì la loro interdipendenza. Esso può definirsi come una totalità dinamica. Ciò significa che un cambiamento di stato di una sua parte o frazione qualsiasi interessa lo stato di tutte le altre. Il grado di interdipendenza delle frazioni del gruppo varia da una massa indefinita a un’unità compatta. Dipende, tra gli altri fattori, dall'ampiezza, dall'organizzazione e dalla coesione del gruppo”. (Lewin, 1940).

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